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Sono ormai noti gli effetti negativi dell'alcol su chi è alla guida di un mezzo.
Il rischio di incidentalità stradale grave cresce in maniera proporzionale all'aumento del tasso alcolemico, cioè della quantità di alcol presente nell’organismo. Dati recenti dimostrano che in quasi il 45% degli incidenti stradali il conducente guidava sotto l’effetto dell’alcol: già basse quantità, infatti, sono sufficienti per ridurre i riflessi e alterare la percezione visiva (effetti dell’alcol).
L’art. 186 C.d.S vieta la guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche (art. 186 C.d.S.).
La violazione di tale articolo comporta sanzioni sia di tipo amministrativo che penale e la perdita di 10 punti della patente. La prefettura, inoltre, dispone di sottoporsi a visita medica presso la Commissione Medica Locale Patenti, ai fini di verificare la persistenza delle condizioni psicofisiche necessarie alla guida in rapporto all'uso di alcol. Per una valutazione specialistica, la Commissione si appoggia al Dipartimento per le Dipendenze di Padova.
L'Associazione Eurocare Italia ha negli anni sviluppato una proposta operativa per concorrere in modo più approfondito alla valutazione sull'idoneità alla guida. Questa procedura è inoltre in fase di certificazione Uni Iso 9001 (Protocollo Patenti, Poster).
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