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Alcol e Donna
Alcol e Gravidanza PDF Stampa E-mail


Il problema dell’uso dell’alcol in gravidanza è un grosso problema che fino a questo momento non è stato mai considerato abbastanza e nelle sua interezza. Se, in verità si è fatto molto per il fumo non si è fatto abbastanza per l’alcol. Molte sono le campagne di sensibilizzazione che sono state fatte per disincentivare il fumo durante questo particolare momento della vita di una donna, evidenziando i danni che conseguono all’uso del tabacco ma nulla o poco è stato fatto nei riguardi dell’uso dell’ alcol. Ora Eurocare International si sta attivando entro il 2010 verrà organizzato un seminario a Bruxelles durante il quale verranno trattati il tema: alcol e gravidanza. Questo seminario raccoglierà tutte le iniziative sviluppate a livello di singoli paesi europei a questo proposito è importante sottolineare l’importanza della sensibilizzazione verso questo problema.

Bisogna far conoscere quali e quanti sono i danni legati all’uso dell’alcol durante la gravidanza in quanto sono danni che non vanno a colpire solo la donna ma anche il feto che può sviluppare diverse patologie tra cui la più importante risulta esser la Sindrome Fetoalcolica(FAS).

L’alcol è una molecola che ha effetti teratogeni che può quindi danneggiare lo sviluppo del feto che come ben sappiamo ha una limitata capacità di metabolizzare l’alcol. I danni relativi sono legati al periodo dell’uso e alla quantità dell’alcol ingerito. Gli unici dati sul consumo di alcol in gravidanza sono quelli emersi da uno studio multicentrico del 2003 condotto dal Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio su 122 partorienti di cui si riportala Relazione finale.

vedi alcol e gravidanza manuale

 

 
violenza domestica donna e alcol PDF Stampa E-mail

 

 

 

Alcol e violenza domestica

Da studi fatti è sempre più evidente che alcol e violenza vanno di pari passo, l’alcol risulta tra i principali fattori di violenza domestica tra le donne. L’alcol è una scusa socialmente accettabile per il comportamento violento dei partners. Dalla convinzione che l’uso di alcol o altre sostanze sia causa della violenza domestica deriva l’idea che il trattamento per la dipendenza da sostanze possa farla cessare. Ciò non tiene conto del fatto che tale comportamento si configura come una precisa strategia di controllo per tenere in pugno la vittima e che non corrisponde soltanto a scoppi isolati di violenza verbale e/o fisica legata a un calo delle inibizioni. Donne maltrattate con partner alcolisti riferiscono che durante il trattamento le espressioni di violenza non solo continuano, ma spesso aumentano di intensità e pericolosità rispetto al periodo precedente l’astinenza. Nei casi in cui le donne riferiscono una diminuzione del maltrattamento fisico durante il trattamento dei partners, spesso dichiarano un incremento di altre forme di controllo e coercizione: minacce, manipolazioni e aumento delle manovre di isolamento (Minnesota Coalition for Battered Women, 1992). La tolleranza sociale verso la violenza domestica, non solo contribuisce alla sua esistenza (effetto di rinforzo), ma può anche interferire sul suo protrarsi nel tempo e sulla percezione di legittimità da parte di coloro che maltrattano. La donna all’interno di una relazione violenta si sente incapace e di conseguenza sviluppa una bassa autostima che si somma ad ansia e depressione. Il partner dominante sviluppa una non realistica e alterata stima di sé ed é dipendente dalla sua vittima per mantenere il suo senso di potere.

Con queste considerazioni ci rendiamo conto che il problema è molto complesso, certo è comunque che anche l’alcol può sicuramente essere causa di questi comportamenti.L’uso di alcol può evidenziare comportamenti disfunzionali facendo emergere aspetti di personalità che portano ad azioni di abuso.(Finkelor,1984; Downs e Miller,1995). Miller,B.A.,1996, ha cercato di trovare un legame fra l’uso dell’ alcol nelle donne e la loro vittimizzazione nelle relazioni di fiducia e dagli studi effettuati emerge che c’è un legame molto stretto tra le donne che hanno subito violenza e il loro uso di alcol per riuscire ad affrontare le sofferenze legate al dramma che vivono. Non dimentichiamo che l’uso di alcol da parte delle donne aumenta la loro fragilità esponendole una volta di più ad abusi.Sarebbe pertanto opportuno che fosse fatto uno screening per il comportamento violento alle donne dipendenti da alcol.Ci sono studi che dimostrano che chi nell’infanzia ha subito violenza è più facilmente esposto alla possibilità di sviluppare una dipendenza da alcol.Irons e Schneider (1997) hanno presentato un modello esplicativo sulle somiglianze delle dinamiche della violenza domestica e della dipendenza da sostanze, in entrambi i casi c’è: perdita di controllo, continuazione dei comportamenti disfunzionali, ossessività, sviluppo di una dipendenza. Quindi la violenza in famiglia è un fattore di rischio non solo per ulteriori atteggiamenti di violenza ma anche per l’insrgere di dipendenze.Si ritiene comunque importante riportare il testo integrale di un’indagine fatta nel 2006 dall’ISTAT in collaborazione con la Presidenza del Ministri –Dipartimento dei Diritti e le Pari Opportunità - l’Unione Europea, Ministero dell’Interno –Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale, sulla violenza e i maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia.

Testo integrale

Violenza tavole

Violenza appendice

Dr.ssa Teresa Bruno: Alcol e violenza domestica