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Evento 9 settembre 2010 Treviso |
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Il 9 settembre 2010 ricorre la Giornata Internazionale di sensibilizzazione sulla Sindrome Alcol Fetale e i Disturbi correlati (FASD) e ogni nazione europea proporrà un evento nel proprio Paese. In Italia questo evento avrà luogo a Treviso. L’Azienda ULSS 9 Treviso - Regione Veneto e l’Associazione Eurocare Italia Padova, con il patrocinio di EUROCARE - European Alcohol Policy Alliance, organizzano un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema dell’uso di bevande alcoliche in gravidanza: una delle priorità individuate a livello europeo dalla Strategia Comunitaria per la riduzione dei problemi alcolcorrelati. L’iniziativa trevigiana avrà respiro internazionale attraverso la presentazione delle iniziative di Eurocare e un collegamento web con altri eventi concomitanti in diversi Paesi Europei. Nel corso della giornata verranno presentati alcuni risultati della ricerca in atto, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, riguardante le conoscenze e le abitudini di consumo di alcol nella popolazione, tra cui i professionisti sociosanitari dedicati al percorso nascita ed età evolutiva. Verrà inoltre illustrata la campagna di comunicazione sociale, “MAMMA BEVE BIMBO BEVE” realizzata dall’Azienda ULSS 9 in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Fabrica (gruppo Benetton), nell’ambito del progetto ”Kambio marcia -
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PSICOTERAPIA E MANICOMI INVISIBILI
(Liberare l’angoscia)
CORSO DI FORMAZIONE Approccio
Ecologico- Sociale Centro di Psicoterapia Gregory Bateson
La possibilità di esprimere e trattare la sofferenza psichica con pienezza di strumenti e soprattutto in riferimento alla psicoterapia richiede la precondizione della libertà del soggetto, svincolata da qualsiasi legame invisibile e visibile. A partire dall’esperienza di chiusura e superamento del manicomio come precondizione per liberare l’angoscia, secondo quanto aveva espresso lo stesso Franco Basaglia, si impone oggi una rivisitazione dei luoghi e degli spazi entro i quali si ricostituiscono barriere invisibili che etichettano ed escludono. Lo scopo del seminario è quello di approfondire le precondizioni culturali e gestionali che rendono possibile la riproposizione del manicomio pur nell’assenza del manicomio reale. Identificati i punti critici sia sul piano epistemologico che strutturale, verrà analizzata la possibilità di una psicoterapia che fa riferimento all’approccio ecologico-sociale sviluppato in ambito sistemico, ma non insensibile alle conoscenze poste in essere dalle teorie psicodinamiche applicate nel campo della psichiatria sociale. L’approccio ecologico-sociale è stato introdotto dal prof. V. Hudolin ed è alla base dei programmi dei Club che affrontano i problemi alcolcorrelati: delle persone, delle famiglie e delle comunità locali. Nel corso del seminario sarà chiarito il modello di psicoterapia basato sull’approccio ecologico-sociale. Il laboratorio permetterà ai partecipanti di affrontare criticamente le attuali condizioni di possibilità di esercizio della psicoterapia, ridefinendola come strumento di liberazione soggettiva e di de-istituzionalizzazione della sofferenza psichica. Il laboratorio, organizzato attraverso la partecipazione attiva dei corsisti, raccoglierà le informazioni derivanti dalle lezioni frontali e i contributi dei corsisti stessi durante il lavoro di gruppo, producendo un documento di indirizzo finalizzato alla costruzione di linee guida per una psicoterapia realmente liberante e de-istituzionalizzata.
IL CORSO E' ACCREDITATO ecm psicologi e medici
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